
Professione Rapper, il romanzo per giovani ragazzi di Valentina Olivato, con le illustrazioni di Ylenia Romanelli, racconta con uno sguardo ironico e scanzonato il mondo dei bambini fatto di scuola, amicizia, scherzi e tanta voglia di sognare. Arturo, il protagonista, è un ragazzino vivace che desidera essere un rapper.

Ironico e scanzonato, il libro di Valentina Olivato ha a corredo le simpaticissime illustrazioni di Ylenia Romanelli che arricchiscono ciascun capitolo.
Racconta la vita del protagonista Arturo, un bambino vivace e furbetto, ma con un cuore buono, e un grande sogno: diventare un rapper. Il suo idolo è il famoso Albi e, per diventare come lui, si esercita a comporre canzoni ogni volta che gli è possibile, ma il suo posto preferito è il parco. Addirittura ha un kit, costituito da maglietta e pantaloni larghi, occhiali da sole, patatine e taccuino per annotare le ispirazioni.
La vita nella “scuola più brutta del mondo” non è facile, perché bisogna stare sempre zitti, composti e ascoltare le lezioni, mentre lui è un tipo sveglio che si annoia facilmente, e allora pensa bene di rallegrare l’atmosfera facendo tanti scherzi divertenti con il suo amico fidato Giù.
Un giorno viene messo in punizione con Alin, un bambino straniero che, come lui, ha la stessa passione per il Rap, e allora si sfidano in una gara a colpi di rime.

Una cosa che colpisce durante la lettura è la considerazione che Arturo ha della sua famiglia: la mette a paragone con quelle degli altri, che considera noiose, anche se nella sua manca il papà. Allude a un suo abbandono. Anche se è un po’ strampalata, la ama, e si arrabbia quando attira i commenti sottovoce e gli sguardi giudicanti degli altri genitori. Attraverso i suoi occhi infantili, riesce già a individuare la cattiveria e l’ipocrisia degli adulti.
Questa è sicuramente una storia piacevole anche per gli adulti: gli insegnanti e il preside potrebbero essere i personaggi preferiti da loro poiché sono trasformati in caricature grazie ai buffi soprannomi per le loro caratteristiche. Chi non ne ha mai dati alle maestre o fatto imitazioni dei professori?
(in foto l'autrice Valentina Olivato)

Arturo, per gli amici e il pubblico Arty, rappresenta quello spirito ribelle proprio dei bambini, che scardinano le convenzioni ma riescono a esprimersi in modo sano. Una figura in cui ciascun piccolo lettore può identificarsi. La lettura, in questo senso, può aiutare i bambini, perché insegna loro a credere nei propri sogni, per poi diventare degli adulti che lottano per realizzarli.
(in foto l'illustratrice Ylenia Romanelli)














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